SPIRITO SPORTIVO

Prima di essere una squadra, era un'idea

Spirito Sportivo nasce un pomeriggio, insieme al mio amico Giorgio Onorato Aquilani.

Avevamo un'idea, ma soprattutto avevamo voglia di costruire qualcosa che ci rappresentasse.

Prima è arrivato il nome.

Poi il logo.

E da lì abbiamo iniziato a dare forma a quello che avevamo in testa.

LA NOSTRA CAMERETTA

Un negozio che fosse molto più di un negozio

Volevamo creare uno store diverso.

Non un semplice punto vendita, ma una sorta di cameretta dei grandi: un luogo dove mettere dentro i nostri giochi, le nostre passioni, le scarpe, lo sport, la musica, gli amici e tutto quello che ci piaceva.

Abbiamo realizzato fisicamente quel luogo, creando anche un piccolo angolo ristoro e bar.

Abbiamo iniziato a invitare i nostri amici runner, ma anche persone che con la corsa avevano poco a che fare.

Si parlava, si beveva qualcosa, si guardavano le scarpe, si raccontavano gare.

E quasi senza accorgercene abbiamo iniziato a costruire una comunità.

KARHU ARRIVA NELLA TUSCIA

Dallo store al progetto sportivo

All'interno di quello spazio abbiamo iniziato a far conoscere Karhu sul territorio.

Spirito Sportivo Store è diventato un punto di riferimento per il brand nella Tuscia e il rapporto con Karhu ha iniziato progressivamente a crescere.

Ma soprattutto sono cresciute le idee.

Perché quando inizi a costruire qualcosa e le persone iniziano a riconoscersi in quello che fai, diventa naturale provare a fare qualcosa in più.

NASCE LA SQUADRA

Da una comunità a Spirito Sportivo ASD

Il passo successivo è stato creare la nostra squadra: ASD Spirito Sportivo.

La squadra nasce con lo stesso spirito dello store.

Non volevamo semplicemente mettere insieme degli atleti.

Volevamo creare un gruppo, una comunità e un modo diverso di vivere le gare.

Abbiamo iniziato a farci conoscere sul territorio portando con noi il nostro elemento distintivo.

IL GAZEBO

Tre metri per tre di Spirito Sportivo

Ad ogni gara abbiamo iniziato a montare il nostro gazebo.

Uno spazio piccolo, appena 3×3 metri, ma sufficiente per diventare il nostro punto di riferimento.

Un posto dove lasciare la borsa.

Bere qualcosa.

Mangiare un pezzo di crostata.

Aspettare la gara.

Ritrovarsi dopo l'arrivo.

E soprattutto stare insieme.

Il gazebo è diventato molto più di una struttura: è diventato un modo di essere presenti alle gare.

E non soltanto per i nostri iscritti.

Abbiamo sempre cercato di lasciare quello spazio aperto a tutti.

DAL GAZEBO AGLI EVENTI

Le idee iniziano a correre

Poi è successo qualcosa di naturale.

Dal gazebo sono nate nuove idee.

E dalle idee sono nati gli eventi.

Abbiamo iniziato a progettare e organizzare manifestazioni sportive, costruendo progressivamente un calendario sempre più ricco.

Sono nati così:

Cross Campus Andrea Bartoli

Trofeo Uomo-Cavallo

La Corri Marta

Le Corse Americane

e molti altri progetti e iniziative.

Ogni evento nasce con la stessa filosofia: creare un'occasione nella quale correre sia soltanto una parte dell'esperienza.

OGGI

Uno spirito che continua a crescere

Oggi Spirito Sportivo è diventato molto più di quello che immaginavamo quel pomeriggio.

È una squadra.

È uno store.

È una community.

È un punto di incontro.

È organizzazione di eventi.

È collaborazione con aziende e brand.

Ma soprattutto è ancora quella cameretta da cui tutto è iniziato.

Un luogo mentale prima ancora che fisico, dove continuare a mettere dentro idee, passioni, persone e nuovi progetti.

Perché lo Spirito Sportivo non è qualcosa che si indossa.

È qualcosa che si vive.

Luca Bartoli